Rapporto sull'adozione di DMARC e MTA-STS in Polonia 2026
Nel 2026, la Polonia è emersa come il principale obiettivo regionale degli attacchi informatici, con le istituzioni statali che devono affrontare una media di 3.188 tentativi a settimana, con un aumento del 120% rispetto agli anni precedenti. Nonostante un tasso di correttezza SPF del 98,9%, la nazione rimane particolarmente vulnerabile a causa di un "divario nell'applicazione delle norme".
Sebbene i team IT polacchi siano rigorosi nell'elencare i mittenti autorizzati, sono riluttanti a bloccare quelli non autorizzati. Solo il 21,2% dei domini applica una politica DMARC di "Rifiuto", lasciando quasi l'80% del panorama digitale in uno stato di monitoraggio passivo. Questa vulnerabilità viene sfruttata da una nuova ondata di phishing basato sull'intelligenza artificiale, che ha registrato un aumento del 400% nei tassi di successo nel periodo 2025-2026. Gli autori degli attacchi utilizzano ora i Large Language Models (LLM) per creare esche perfette in lingua polacca in meno di cinque minuti, aggirando i tradizionali filtri basati sulla "grammatica scorretta".
Richiesta di rapporto - Adozione del DMARC in Polonia
"*" indica i campi obbligatori
