Rapporto sull'adozione di DMARC e MTA-STS in Uganda 2026
L'Uganda si trova in un momento cruciale della sua evoluzione digitale. In quanto fulcro centrale del commercio dell'Africa orientale, Kampala ha sviluppato un ecosistema fiorente che oggi comprende oltre 184 startup fintech, un settore che attualmente contribuisce per circa il 7% del PIL nazionale e che, secondo le previsioni, dovrebbe creare oltre 20.000 posti di lavoro entro la fine del 2025. Questa rapida espansione, sostenuta da un tasso di crescita annuo del 14,8% nel settore delle TIC, ha radicalmente trasformato il modo in cui il Paese effettua le transazioni, con il mobile money e il digital banking che sono diventati i principali motori dell’economia.
Tuttavia, questa "corsa all'oro digitale" ha attirato avversari sofisticati. Dati recenti indicano che l'impatto finanziario della criminalità informatica in Uganda ha raggiunto livelli sbalorditivi, con perdite nel settore bancario stimate in oltre 1.000 miliardi di scellini ugandesi in un solo anno. Inoltre, la valutazione delle minacce informatiche in Africa per il 2025 dell'INTERPOL evidenzia che il Business Email Compromise (BEC) e il phishing sono tra le minacce più diffuse nell'Africa orientale, con alcune nazioni africane che registrano un aumento del 3.000% nelle segnalazioni di truffe nell'ultimo anno.
"Il phishing prospera perché prende di mira le persone, non i sistemi, e si diffonde facilmente grazie all'automazione e all'intelligenza artificiale. Poiché gli aggressori si espandono grazie all'intelligenza artificiale, la fiducia nelle e-mail deve essere rafforzata, non data per scontata". – PowerDMARC Security Insights 2026




















